Attendere prego. Questo tempo che non passa o che vola, vorrei controllarlo ma non posso. Vorrei trovare tutte le scuse per dire che il tempo non mi ha aiutato, che sono in attesa di qualcosa, oppure sono stata trascinata da lui, senza neanche godermi del tutto. Povero tempo, non ha colpa di essere in movimento, eppure non è nemmeno lui ad imporre le cose, poichè trascende al di là delle nostre esperienze. Detto così, è una perdita di tempo rimanere in attesa che il tempo si fermi o che voli. Non avendo altra scelta, la vita ci offre delle possibilità in modo variabile per occupare la mente e il corpo con ciò che ci piace, che ci riguarda, che ci costringe, che ci obbliga, che ci spinge... e inevitabilmente siamo noi a regolare la velocità nella qualle gli avvenimenti accadono, senza creare troppe aspettative. Già, perchè "Expectation is the root of all heartache", ha detto il drammaturgo Shakespeare. Dunque, se non volete farvi vedere da un cardiologo, cercate di non aspettare tutto e andate a muovere le gambe.
È di una noia incredibile ascoltare uno che si lamenta della vita perchè non ha trovato un lavoro, un aiuto, una compagnia o un amico, specialmente quando ci fanno capire che non hanno mosso le proprie gambe o che non hanno nemmeno provato a mettersi in gioco. Che noia!
Quanto sfigato sarebbe il tempo se dovesse aspettare la gente a decidersi.

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